Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DECRETO LEGISLATIVO 3 agosto 2018, n. 105 – Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 3 agosto 2018, n. 105, correttivo del Codice del Terzo settore ( “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106”).
Il Decreto, contenuto della G.U. n.210, che potrete scaricare direttamente cliccando qui, contiene anche novità riguardo:
- Modifiche statutarie: il decreto ridimensiona la possibilità di modificare gli statuti tramite il voto espresso a maggioranza semplice, limitatamente alle disposizioni inderogabili, nonché l’introduzione di clausole che escludono l’applicazione di nuove disposizioni di carattere derogabile.
- Rendiconto di cassa: gli enti di natura non commerciale, i quali non applicano il regime forfettario e che, nell’anno precedente, non abbiano conseguito proventi in misura maggiore a 220 mila euro (nella previgente disciplina tale limite era fissato a 50 mila) potranno stilare, al posto del bilancio di esercizio, il rendiconto di cassa.
- Revisione legale dei conti: gli enti di grandi dimensioni sono sottoposti all’obbligo di revisione legale dei conti e, nelle ipotesi ove la revisione è prevista mediante disposizione statutaria, in quanto obbligatoria, ogni membro dovrà possedere la qualifica di revisore legale iscritto nel relativo registro.
- Finanziamenti : gli enti finanziatori dovranno provvedere a pubblicare sul proprio portale internet, mediante cadenza almeno annuale, i dati relativi ai finanziamenti erogati, con l’indicazione dell’ente beneficiario nonché delle iniziative sostenute.
- Imposte di registro: sono esenti dall’imposta di registro gli atti costitutivi e gli atti combinati allo svolgimento delle attività delle organizzazioni di volontariato.
- Cumulo fiscale: i soggetti che effettuano erogazioni liberali non possono cumulare la detraibilità e la deducibilità con ulteriore agevolazione fiscale prevista a titolo di detrazione o di deduzione di imposta da altre disposizioni di legge a fronte delle medesime erogazioni.
- Aggiornamento degli statuti: si protrae per un semestre il periodo per adeguare gli statuti degli enti del Terzo settore alla nuova disciplina. Pertanto il termine di 18 mesi slitta a 24 mesi. In pratica entro il 3 agosto 2019 gli enti del Terzo settore dovranno essere in regola rispetto al rinnovato quadro normativo.
Riforma del Terzo settore: aggiornamenti e strumenti utili sulla nuova normativa